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Forte dei Marmi

UN GIOIELLO TRA IL MARE E LE VETTE


Forte dei Marmi

Il piccolo comune di Forte dei Marmi è ubicato sulla costa settentrionale della Provincia di Lucca al confine con quella di Massa Carrara e fa parte della della Versilia, unitamente ai Comuni di Seravezza, Stazzema e Pietrasanta. Il nome Versilia deriva dall'omonimo fiume che in parte segna il confine del territorio di Forte dei Marmi da quello dei Comuni di Seravezza e Pietrasanta prima di raggiungere la foce interamente in Provincia di Massa Carrara. Il paese è caratterizzato da una estesa presenza di verde, soprattutto pinete e leccio, antica pianta tipica di questa zona. La tutela delle aree naturali è efficacemente garantita da un´amministrazione comunale molto scrupolosa: da qualche anno sono state irrigidite le norme che regolano la costruzione di edifici, a tutto vantaggi del mantenimento del fascino e dell´esclusività della zona.
La spiaggia di Forte dei Marmi è interamente composta da sabbia finissima e si estende per circa 150 metri. In presenza di correnti marine favorevoli il mare è limpido e trasparente fino al largo, non superando i 4 metri di profondità sino ad oltre 500 metri dalla riva garantisce una balneazione piacevole e sicura per i bambini. Sul mare si trova un romantico pontile, a 300 metri dalla costa, usato in passato per imbarcare i grossi blocchi di marmo in partenza per tutto il mondo, oggi meta turistica e punto di attracco momentaneo di un traghetto locale che fa rotta verse le Cinque Terre.
L'estrema vicinanza delle Alpi Apuane fa di questa città e della Versilia una delle zone più particolari d'Italia: le vette delle Apuane arrivano fino a 1858 metri, e distano meno di venti chilometri dalla costa.
Questa particolarità dona a Forte dei Marmi un paesaggio mozzafiato e panorami fiabeschi, rendono questo centro un vero e proprio paradiso di relax e serenità, signorile ed esclusivo, a pochi chilometri dalle località più belle della Toscana.
Forte dei Marmi è divenuto negli anni punto di ritrovo estivo per numerosi protagonisti della finanza nazionale ed internazionale, campioni sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo. Vi risiedono permanentemente il tenore Andrea Bocelli e i tennisti Adriano Panatta e Paolo Bertolucci.
Simbolo di Forte dei Marmi, nel centro della città, è "Il Fortino di forte dei marmi", la fortezza granducale sorta alla fine del XVIII secolo, oggi immerso in un contesto urbano moderno costituito da una griglia di strade alberate che dona alla cittá un aspetto mondano e riposante.


LA STORIA


I Romani si stabilirono in Versilia dopo la sottomissione dei Liguri ad opera di Marco Bebio Tanfilo e Publio Cornelio Cetego.
Il territorio venne centuriato per lo stanziamento di coloni provenienti da Luni e Lucca e furono sfruttate le miniere di ferro e di piombo argentifero.
Tra Querceta (Seravezza) e la località di Vaiana, nel territorio dell'attuale Forte dei Marmi, passava la strada detta più tardi "delle Mordure", che rappresentava uno degli assi della centuriazione romana.
La località di Vaiana è citata in un documento del 794 di vendita di un terreno situato in loco qui dicitur Vaiano, dove sembrano più tardi essere testimoniate delle sorgenti, che contribuivano all'impaludamento dei luoghi.
Nel 1515 le cave di marmo ricadenti nei territori dei comuni della Versilia furono donate ai Medici: di conseguenza furono aperte nuove cave e venne costruita una strada destinata a portare i blocchi fino al mare, dove venne eretto un pontile per il carico delle navi.
Verso la metá del secolo il governo mediceo decise la deviazione del fiume Versilia, per proteggere Pietrasanta dai suoi straripamenti: fu tracciato un nuovo corso con il Fosso Scaricatore che doveva deviare le piene nella palude del lago di Porta, tagliando i territori di Querceta e di Vaiana.
A circa 1.500 m dalla riva il nuovo corso tagliava la strada voluta da Michelangelo e venne superato per mezzo della creazione di un ponte probabilmente in legno che prese il nome di Ponte di Tavole. Con il tempo vennero scavati altri canali, proseguendo nella bonifica della zona, mentre la strada veniva sistemata a più riprese per il trasporto dei marmi.
Nel XVII secolo il primo vero e proprio insediamento sulla costa fu la località di Caranna, a poca distanza dalle Polle di Vaiana, che fu all'origine della cittadina.
Fortino

Successivamente sorsero i primi insediamenti nella zona dell'attuale centro del paese. Inizialmente la zona era denominata Magazzino del ferro o Magazzino della Magona, poi Magazzino dei marmi, unica costruzione sul mare a ridosso di una macchia di lecci, anche se tutto il comprensorio era comunque noto anche come Marina: la strada provinciale che da Querceta appunto dirige verso il mare è tutt'oggi conosciuta come Provinciale di Marina.
Nel 1788 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo I di Lorena fece edificare un forte, il Forte lorense, analogo a quelli di Marina di Bibbona e di Marina di Castagneto in Maremma, destinato a protegge l'imbarco dei marmi e a promuovere l'insediamento nel territorio.
Al termine della costruzione di tale fortino (6 febbraio 1788) a difesa della costa e dell'entroterra dalle scorribande corsare (tale costruzione era a fianco del già presente Magazzino della Magona), questo iniziò ad essere utilizzato anche come rimessa per i marmi provenienti dalle Apuane prima dell'imbarco: la zona iniziò ad essere denominata Forte dei Marmi.
Nel 1833 il governo granducale fece ricostruire, ad opera dell'ingegner Giovanni Franchi, il ponte, inizialmente in legno e successivamente ricostruito in muratura dopo la distruzione nel 1944 dai guastatori nazisti.
Nel frattempo il paese era sempre stato sotto l'amministrazione, prima come parte del Capitanato della Versilia con sede a Pietrasanta (1438), espressione del Granducato di Toscana, poi, con l'unità d'Italia, come frazione di quel Comune. Lo sviluppo turistico di Forte dei Marmi portò agli inizi del '900 alla nascita di un Comitato paesano che chiedeva il distacco da Pietrasanta o per unirsi a Seravezza o per rendersi autonomo. Con l'appoggio politico dell'Onorevole fiorentino Giovanni Montauti il 26 aprile 1914 l'autonomia di Forte dei Marmi diventò legge di Stato.
(fonte Wikipedia.org)
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